Le bollicine delle isole

AIS TIGULLIO E PROMONTORIO DI PORTOFINO

Il Tigullio perla della Riviera di Levante. Un bicchiere contiene i segni della nostra civiltà.

lunedì 14 settembre

Germano Lucertini

BOLLICINE DELLE ISOLE

Sono ampiamente note alcune aree italiane vocate alla produzione di vini spumanti (metodo classico, prosecco, moscati) sia in ambito nazionale che in campo internazionale.

Negli ultimi decenni in tutte le regioni italiane si è avviata la produzione di vini spumanti utilizzando vitigni non tradizionali per la “spumantizzazione”.

Da parte della Delegazione Tigullio-Promontorio di Portofino particolare interesse è stato rivolto ai vini spumanti prodotti su alcune isole italiane.

Nella serata di martedì 8 settembre (grazie alla lodevole operatività del collega Roberto Caruso) è stato organizzato un evento (cena con degustazioni) specificamente dedicato a queste tipologie di vini spumanti presso il ristorante Da ö Battj, gestito dalla collega Cristina Costa, situato sulla collina di Nozarego nel Comune di Santa Margherita Ligure, che si affaccia su uno spettacolare panorama del Golfo del Tigullio, gestito dalla collega Cristina Costa.

La prima degustazione è stata dedicata ad uno spumante brut metodo classico della cantina Quartomoro di Sardegna (Arborea, in provincia di Oristano), ottenuto da vermentino in purezza (denominazione commerciale Q bollicine), per accompagnare alcune specialità genovesi (cuculli, frisceau e acciughe fritte), come aperitivo.

La cena proseguiva con carpaccio di pesce pescato del giorno, triglia marinata e flan di zucchine, accompagnato da spumante extra brut metodo classico prodotto da La Pietra di Tommasone (Ischia, città metropolitana di Napoli), ottenuto da biancolella e da forastera (ognuna per il 50%) e appartenente alla DOC Ischia Bianco.

Il piatto successivo, risotto ai frutti di mare, veniva accompagnato da spumante millesimato dosaggio zero rosé metodo classico prodotto da La Pietra di Tommasone, ottenuto da aglianico 100% (denominazione commerciale BRi).

Seguiva la degustazione di spumante brut rosé metodo classico del territorio etneo, prodotto da I Vigneri di Salvo Foti (Milo, in provincia di Catania), ottenuto da alicante, grecanico, minnella e altre varietà (denominazione commerciale Vinudilice), per accompagnare una zuppetta di pescato del Golfo.

Per concludere si è avuta l’opportunità di degustare il moscato spumante prodotto da Vinisola (Pantelleria, in provincia di Trapani), ottenuto da zibibbo al 100% (denominazione commerciale Shalai Pantelleria Dop Moscato Spumante Millesimato). L’abbinamento veniva fatto con panna cotta (ai frutti di bosco, al caramello o al miele).

La serata, allietata dal consueto ambiente conviviale, dal clima piacevole e dall’incantevole posizione del ristorante, trascorreva con interesse e piacere per l’esperienza proposta ai partecipanti. E’ stata particolarmente gradita la presenza del Presidente dell’AIS Liguria, Alex Molinari, che ha onorato l’evento con una breve e applaudita presentazione introduttiva.

 




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