2015: PROPOSITI, PROGETTI E OBIETTIVI.

 

Quale AIS Liguria per il nostro futuro?

 

Cari colleghi,

abbiamo iniziato, ormai da alcune settimane, il nostro cammino in questo 2015 e, come sempre, lo abbiamo fatto all’insegna della formazione ai corsi, delle molteplici iniziative didattiche e delle visite studio dentro e fuori i confini della nostra Liguria.

Come sempre?

Certamente il sottolineare questo aspetto mi induce a una duplice riflessione: da un lato il constatare con orgoglio di essere riusciti, negli anni, a sviluppare e successivamente consolidare un’attività che risulta oggi tutto sommato ben rodata e funzionante, dall’altro il chiedersi quali politiche e iniziative sia più opportuno portare avanti per mantenere sempre alto il piacere e la voglia di “vivere l’Associazione” da parte dei nostri soci senza correre il rischio, nel mediolungo periodo, di sconfinare in una apparente routine.

Quale deve essere quindi il nostro obiettivo? Quale il percorso da seguire e, soprattutto, quali gli ingredienti da utilizzare per “condire” il quotidiano nostro agire in seno a questa grande famiglia?

L’obiettivo, dopo aver per alcuni anni puntato a creare occasioni di crescita formale per i nostri colleghi sommelier (attraverso corsi, seminari sulla comunicazione, sulle tecniche di servizio o per degustatori), risulta essere oggi quello di lavorare su tutte queste risorse umane per creare le condizioni migliori di una crescita sostanziale attraverso la quale far sviluppare sempre più in profondità le radici che ognuno di noi gettò nell’affascinante terreno del mondo del vino all’atto del suo ingresso in AIS.

In quest’ottica ben si collocano sia le specifiche degustazioni didattiche che le singole delegazioni ciclicamente organizzano e che, necessariamente, dovranno sempre caratterizzarsi per la qualità del loro oggetto e la serietà e competenza nella trattazione dello stesso, sia le iniziative che l’Area Formazione e Didattica, gestita con passione dal collega Marco Rezzano, da alcuni mesi sta organizzando.

Iniziative queste ultime che si stanno sviluppando su due strade parallele.

La prima quella del coinvolgimento dei nostri Degustatori in momenti specifici di approfondimento volti ad affinare sempre più le conoscenze e le capacità degustative dei singoli.

La seconda, speculare alla prima, rappresentata da un lato dalla necessità di uniformare ed al contempo elevare la proposta didattico formativa di AIS Liguria eliminando il più possibile le eventuali sbavature che possono essersi saltuariamente palesate in questi anni e, dall’altro lato, dalla necessità di individuare, tra i tanti colleghi, quelle risorse “maggiormente meritevoli” e “più umilmente appassionate” che possano rappresentare il potenziale, futuro ricambio didattico e gestionale della nostra associazione.

Il percorso da seguire dovrà avere quale traguardo finale quello di crescere sempre più in conoscenza, capacità degustative, professionalità, esperienza e passione.

Una crescita quindi certamente non numerica, bensì squisitamente qualitativa.

Ingredienti necessari ed imprescindibili per concretizzare questo percorso risultano essere, oggi più che mai, la passione, la disponibilità scevra da interessi personali o particolari, il piacere di stare insieme e, più importante di tutti, una buona dose di umiltà.

Ringrazio ancora una volta con infinita gratitudine tutte le persone che, a vario titolo, collaborano con il sottoscritto e i Delegati alla gestione di AIS Liguria e saluto tutti con sincero affetto.
 

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