Vino bianco di Liguria

AIS

La vitivinicoltura ligure, influenzata dal mare e dal meraviglioso paesaggio che racchiude molteplici eccellenze

lunedì 25 gennaio

Admin Admin

Coltivare la vite in Liguria ha sempre rappresentato una sfida per i viticoltori nei secoli. La difficoltà è data dall'aspro territorio ligure, famoso per mare, sabbia e rocce che danno poca possibilità alla coltivazione in generale.

Nonostante le caratteristiche avverse di questa terra, gli agricoltori sono riusciti comunque a praticare la viticoltura, grazie alla passione e all'amore che essi mettono nel loro lavoro.

La vite viene spesso coltivata su terrazzamenti antropologici, su cui è difficile la coltivazione meccanica e la terra mette a dura prova la resistenza dei coltivatori. Nonostante ciò i risultati sono più che eccellenti.

Il vino bianco della Liguria spicca anche a livello internazionale per le sue caratteristiche e qualità. In Liguria cinque delle otto denominazioni di origine controllata autorizzate riguardano la produzione di vini bianchi.

Esse sonola Riviera Ligure di Ponente, Cinqueterre e Cinqueterre Sciacchetrà, la Colli di Luni, la Colline di Levanto e la Golfo del Tugullio.
 

Vino Bianco della Liguria: quali sono i principali

Il vino bianco più famoso della Liguria è senza dubbio il Vermentino DOC.
Esso è un vino prodotto anche in Toscana e in Sardegna, ma quello ligure si distingue per le sue proprietà organolettiche uniche ed inconfondibili.
Esistono due tipologie di Vermentino.

Sia quello prodotto a Levante che quello prodotto a Ponente hanno caratteristiche fresche e fruttate. Nella riviera di Levante troviamo il Portofino DOC Vermentino, composto per l'85% da vitigno Vermentino.

Questo vino bianco ha un colore giallo paglierino con dei riflessi verdolini ed un profilo olfattivo caratteristico e al palato risulta secco, sapido, ma armonico.
La Riviera Ligure di Ponente è la denominazione più ampia per estensione, coinvolgendo un centinaio di comuni sparsi tra le province di Imperia, Genova e Savona.

Qui troviamo il Riviera Ligure di Ponente DOC Vermentino, composto per almeno il 95% dall'omonimo vitigno. La differenza tra i due vini, oltre alle percentuali di utilizzo del vitigno, è la zona di coltivazione: i vini prodotti nei vitigni di Levante sono più delicati, mantre quelli prodotti a Ponente sono più strutturati.

La denominazione Cinqueterre e Cinqueterre Schiacchetrà fa riferimento all'omonima zona, una delle più belle d'Italia, in cui Vermentino e Bosco forniscono dei vini eccellenti. Il vitigno principale è Bosco, che rientra nella composizione del vino con una percenuale maggiore rispetto agli altri.

Il vino viene prodotto anche in versione passito, nella famosa sottozona Sciacchetrà, e raggiunge livelli qualitativi sublimi. Il nome deriva dalla parola araba "sheker" che signifca vino dolce.

Prodotto dall'unione tra il vitigno Bosco, Vermentino e Grillo, il Passito DOC Sciacchetrà ha ottenuto anche il riconoscimento speciale del Presidio Slow Food, progetto che premia e favorisce il recupero e la salvaguardia delle produzioni tipiche di eccellenza.

Il profilo olfattivo del vino Cinque Terre DOC Sciacchetrà è intenso e al palato risulta dolce, morbido, armonico e corposo. La prossima denominazione riguarda una parte della provincia di La Spezia, in particolare quella che si affaccia sul golfo, sconfinando leggermente in Toscana.

Stiamo parlando del Colli di Luni, le cui bottiglie sono pregiate e questo è dovuto anche alla difficoltà di realizzazione rispetto ai corrispettivi delle altre regioni italiane.

Il Colli di Luni DOC bianco è un perfetto mix di uvaggi a bacca bianca, tra i quali non deve mancare un 35% di uve Vermentino, a cui si accompagna una certa percentuale di Trebbiano Toscano.

Ha un colore giallo paglierino che rimanda riflessi dorati, ed emana profumi che ricordano frutta esotica e note floreali, mentre sul palato si presenta morbido e piacevole.



Il Colline di Levanto DOC è una delle poche denominazioni liguri che include anche la produzione dei vini rossi, ma anche in questo caso, la qualità migliore la si riscontra nei bianchi, e anche in questa denominazione la vinificazione è affidata al Vermentino, all'Albarola e al Bosco.

Anche questa denominazione, così come la precedente, sfrutta i terreni della provincia di La Spezia, i migliori della regione, con suoli ben argillosi, su basamenti calcarei e arenarie.

I vini prodotti sono ottimi, sapidi, anche nelle versioni Passito, che garantiscono grazie al Vermentino, una qualità superiore.

Il vino Golfo del Tigullio-Portofino o Portofino DOC Bianchetta Genovese è una delle tipologie di vino previste dalla denominazione DOC della Liguria. I vitigni che rientrano nella composizione di questo vino sono Bianchetta genovese con una presenza di minimo l'85%. Le caratteristiche organolettiche del Golfo del Tigullio-Portofino o Portofino DOC Bianchetta Genovese prevedono un colore giallo paglierino, più o meno intenso.

Il profilo olfattivo del vino Golfo del Tigullio-Portofino o Portofino DOC Bianchetta Genovese è fine, delicato e al palato risulta secco, sapido.
 

Come gustare il Vino Bianco della Liguria: gli abbinamenti

Il vino bianco della Liguria come abbiamo visto si contraddistingue per le sue caratteristiche organolettiche e dalla sua particolare vinificazione.

Per questa ragione esso può essere servito in accompagnamento ai piatti tipici della tradizione mediterranea, e quindi a base di pesce, crostacei e frutti di mare che ne esaltano il legame con la sua origine.

Gli antipasti, i primi, i secondi, ma anche i dolci tradizionali della regione esaltano l'aroma e la resa sul palato tipici dei vini bianchi liguri rendendo il pasto un'ecccellente esperienza sensoriale.

Un ottimo abbinamento, per esempio, è quello che vede come protagonisti il Cappon magro e il Colli di Luni Vermentino DOC. Il Golfo del Tugullio Bianchetta Genovese DOC grazie alla sua freschezza caratterizzante si abbina perfettamente alla tradizionale focaccia di Recco, mentre il Riviera di Ponente Vermentino DOC è perfetto con i calamaretti in umido alla genovese.

Il Cinqueterre Schiacchetrà è ottimo da accompagnare a formaggi stagionati, pandolce genovese e pasticceria secca.


CONTENUTI CORRELATI

AIS: la nascita e lo sviluppo dell'Associazione Italiana Sommelier

Ais

Giovedì
Marzo

Allevamento guyot

Ais

Mercoledì
Febbraio

Miglior Sommelier Liguria 2019

Ais

Lunedì
Aprile

In arrivo i corsi di formazione professionale sull'olio targati AIS Liguria

Ais

Venerdì
Maggio