Degusta vino come un esperto: ecco come si fa

AIS

La vitivinicoltura ligure, influenzata dal mare e dal meraviglioso paesaggio che racchiude molteplici eccellenze

lunedì 30 novembre

Admin Admin

Molti sono convinti che degustare il vino sia difficile e non alla loro portata. Adesso ti dimostrerò che non è così. Anche i meno esperti possono imparare con pochi accorgimenti come si degusta il vino.
 

Perché si degusta il vino?

Il vino si degusta per analizzarlo attraverso il senso della vista, dell’olfatto e del gusto, e questo serve a valutarne la sua qualità. Questo ti permette anche di conoscerlo più a fondo, di capirlo. Chi degusta vino e ha imparato gli accorgimenti di degustazione, sa riconoscere gli odori, i profumi, i sapori.

Ci sono sapori che riportano indietro nel tempo, attivano ricordi sensoriali, emozioni. Un vino può farci rivivere un’esperienza passata, un piatto cucinato dalla mamma quando eravamo piccoli, una giornata di primavera trascorsa alla casa in campagna, una gita al mare.

Ora che sai perché si degusta il vino, ti mostro come diventare un intenditore in piccoli passi. Infatti, come molti pensano, l’analisi sensoriale di un vino non è qualcosa di impossibile e non serve essere degli esperti. Ti mostrerò come con piccoli accorgimenti potrai imparare come si degusta vino. 
 

Come si degusta vino? Consigli per iniziare

Innanzitutto ti servirà: una bottiglia di vino che conosci già e che magari bevi abitualmente e un altro nuovo da scoprire, calici puliti ma non con sapone e un foglio di carta e un blocknotes per gli appunti. 
Questo ti permette di comparare sentori conosciuti a nuovi.

Prima di partire con l’analisi tieni in considerazione questi suggerimenti:

  • ricordati di mettere i tuoi sensi al centro ponendo attenzione a tutti i passaggi
  • non lasciarti influenzare da eventuali commenti che hai sentito
  • comincia sempre dal vino più leggero per poi passare al più corposo, in modo tale da non rischiare di coprire dei sentori
  • non sciacquare il calice o la bocca tra una degustazione e un’altra, ma aspetta che il bouquet dell’ultimo vino si esaurisca al palato
  • è consigliato non mandare giù il sorso durante la degustazione
  • scegli un luogo tranquillo e senza profumi o odori intensi nei dintorni.


Degusta vino: analisi visiva

La vista ha un ruolo importante quando si degusta vino. Prima di stappare il vino dedica qualche momento all’osservazione della bottiglia, dell’etichetta e delle informazioni contenute sul retro dell’etichetta dove sono indicate le informazioni riguardo la regione di produzione, la gradazione alcolica, l’annata e la denominazione completa del prodotto. Annota sul tuo quaderno il nome del produttore e le info importanti.

Poi stappa il vino e osserva il tappo. Se è in sughero puoi provare subito a annusarlo. Annota i sentori sul tuo quaderno. Se è un tappo diverso come ad esempio vetro, vite, plastica, non ha senso fare questo passaggio.

A questo punto, presta attenzione al vino mentre viene versato nel bicchiere, quindi avvicina il calice agli occhi per valutare la trasparenza, la limpidezza e l'eventuale effervescenza. Il liquido dovrebbe essere perfettamente limpido e senza torbità. Alcuni vini possono presentare un leggero deposito, ma se questo si stabilizza per dare un vino brillante e pulito, non è un fatto grave. Se il vino invece è si presenta velato o poco limpido, è sicuramente da scartare. Annota sul tuo foglio bianco l'intensità del vino, la sua tonalità e le sfumature del colore.

Ora puoi cominciare a ruotare il bicchiere così da far formare al vino degli anelli di liquido dal quale discenderanno delle gocce che scorreranno lungo il calice. Osserva il vino verso l’apertura del bicchiere, nel punto cioè in cui si assottiglia di più. Proprio lì saranno più visibili limpidezza, sfumature e rifrazione della luce.

Questo fenomeno è più facilmente visibile nei vini con una percentuale alcolica più alta. Infatti i vini più leggeri scivolano veloci, mentre quelli più pesanti rimangono più a lungo sulle pareti del calice.Il colore che è il primo indizio della sua identità e delle sue condizioni. Osserva il vino contro una superficie bianca, reggendo il bicchiere alla base dello stelo e inclinandolo leggermente.

Un vino rosso va dal chiaretto a gradazione scure e profonde, quasi nere. Il colore di un vino bianco va dal giallo scarico, quasi incolore, al giallo ro, ma la maggioranza è il giallo paglierino. Poiché soltanto pochissimi vini rosé sono realmente rosa, la gamma dei colori si estende dal rosa scarico buccia di cipolla al rosa ramato, al rosa tendente al rosso.
 

Degusta Vino: analisi olfattiva

Quando si degusta vino è importante avvicinare anche il calice al naso, inspirando intensamente ad occhi chiusi e poi allontanati dal bicchiere subito dopo. Devi lasciarti coinvolgere dalle sensazioni e ricordi che quel profumo ti riporta alla mente, quindi annota sul tuo blocknotes. La prima impressione in un vino è fondamentale.

Ruota il calice lentamente in modo tale da far sprigionare gli odori. La classificazione degli odori viene fatta per associazione con alcuni già noti in natura come: frutta fresca o secca, pere, mandorle, ciliegie, spezie oppure cuoio, gesso o legno.
 

Degusta Vino: analisi gustativa

Quando si degusta il vino, si deve sorseggiare una piccola quantità alla volta, trattenendola in bocca qualche secondo per cogliere le sensazioni gustative in tutte le zone del palato e della lingua. I sapori principali che la nostra lingua è in grado di cogliere sono il dolce, l’amaro, l’acido e il salato.
Per poter degustare il vino in maniera corretta, si deve cercare di notare il sapore iniziale, intermedio e finale.  La freschezza, la struttura corposa e ricca, la persistenza del gusto in bocca, la salinità o la dolcezza, eventualmente l’amaro o l’astringenza, possono essere caratteristiche immediate.
 

Degusta vino e diventa Sommelier 

Ora che hai imparato come si degusta vino passo per passo, puoi avventurarti anche tu nel viaggio dell’enologia. La degustazione, come qualsiasi pratica, necessita di allenamento. Vedrai che con il tempo affinerai la tua tecnica. Come hai visto, bastano poche mosse per diventare un esperto, tanto da dimostrarsi più semplice del previsto.

Il vino è un’esperienza da vivere a pieno, un momento di puro piacere personale e meditativo, che non può essere uguale per tutti.

Se il mondo del vino ti appassiona e vuoi approfondire le tue conoscenze su come si degusta vino o addirittura vuoi farla diventare la tua professione, allora non puoi perderti i corsi di AIS (Associazione Italiana Sommelier) per imparare a degustare meglio e diventare un Sommelier AIS. Direttamente sul sito potrai trovare diversi corsi e livelli, scopri il percorso più adatto a te per far diventare la tua passione il lavoro dei tuoi sogni.


CONTENUTI CORRELATI

AIS: la nascita e lo sviluppo dell'Associazione Italiana Sommelier

Ais

Giovedì
Marzo

Allevamento guyot

Ais

Mercoledì
Febbraio

Vino bianco di Liguria

Ais

Lunedì
Gennaio

Miglior Sommelier Liguria 2019

Ais

Lunedì
Aprile