Sauternes: 1 annata, 5 Chateau diversi

AIS Genova
mercoledì 30 gennaio
20.45
NH GENOVA CENTRO,
Genova (GE), Via Martin Piaggio 11
50,00 € simpatizzante
50,00 € socio
28 / 60

Causa maltempo, alcuni Soci hanno esternato preoccupazione per le critiche condizioni metereologiche.
Poichè la neve pare cadrà copiosa nelle prossime ore, il Consiglio di Delegazione ha ritenuto opportuno annullare l'evento, posticipandolo al giorno mercoledì 30 p.v., con le medesime modalità organizzative.
Chi vorrà partecipare non dovrà fare nulla, "è già prenotato", chi non volesse o potesse venire, dovrà gentilmente mandare una mail a "[email protected]", oppure contattare la sottoscritta al recapito telefonico 3311275605, per ottenere l'immediato rimborso.
Ovviamente chi non si era ancora iscritto all'evento, potrà farlo con le già  comunicate modalità di prenotazione e acquisto online, per i posti ancora disponibili.
Grazie un caro saluto.
Livia Merlo

 

5 tipologie di vino della stessa annata, il 1999, ma di Chateau diversi, in un irripetibile abbinamento con due formaggi molto particolari, due “erborinati” fuori dagli schemi classici.

5 vini le cui uve nascono e maturano attraverso particolari condizioni climatiche: foschie e nebbie mattutine, a seguire un clima secco e ventilato a ravvivare il giorno, poi ancora brume notturne e nuovamente delicate brezze asciuganti…
Un’alternanza che di per sé potrebbe dire poco, anzi, forse, in tante regioni agricole potrebbe esser vista come una nemesi da evitare a tutti i costi.

Ma se a questi semplici termini climatici si aggiunge un solo nome, tutto cambia: Sauternes.
Un angolo quasi remoto dell’Aquitania, è fuor di dubbio, dove su suoli argilloso-calcarei, arricchiti da ciottoli alluvionali, Sémillion, Sauvignon blanc e Muscadelle, ben protetti dai venti oceanici, trovano condizioni ideali per crescere e fruttificare.

Ma questo di per sé aggiunge ancora poco a quanto detto. Una muffa altrimenti devastante, grazie al microclima sopra descritto, qui diventa “pourriture noble”. Ma
forse, anche questo non basta. Se però parliamo di “vendages par tries”, dove mani sapienti passano 5,6,7 fino a 10 o 11 volte tra i filari per raccogliere gli acini completamente e deliziosamente attaccati dalla nobile Botrytis, e anche di tecniche di vinificazione antiche e meticolose, allora il termine Sauternes si esprime in tutta la sua forza evocativa.

Una produzione estremamente limitata, eppure parlare di Sauternes vuol dire tutto e niente, tante sono le anime, le chiavi interpretative di queste uve e le sfumature che questo vino può offrire in questo fazzoletto di terra.

Cercheremo allora di affrontarne e coglierne una parte, e cosa meglio di una degustazione orizzontale di alcune pregiate perle dell’enologia del Sauternais ci potrebbe aiutare!?
Ed ecco i vini che assaggeremo e che confronteremo…

- Sauternes Chateau Lafaurie Peyraguey  1999 Premier Cru

- Sauternes Chateau  Rayne - Vigneau 1999 Premier Cru

- Sauternes Chateau Coutet   1999 Premier Cru

- Sauternes Chateau Sigalas Rabaud   1999  Premier Cru

- Sauternes Chateau Suduiraut   1999 Premier Cru

 

Il Sauternes, al di là dell’aura quasi leggendaria che lo circonda, è un vino terreno e gastronomico. Se ne può parlare a lungo degustandolo con gli amici, se ne può godere in solitudine lasciandosi andare a riflessioni e voli dei sensi e della fantasia,
ma forse lo si può esaltare e celebrare ancora di più in numerosi, contrastanti e se si vuole azzardati abbinamenti. In questa serata lo affiancheremo a due prodotti che
rientrano in una tipologia di formaggi che, forse banalmente, vanno di pari passo con l’idea di vini con queste caratteristiche e caratura: gli erborinati.


Ma “erborinato”, di per sé, non vuol dire nulla. E quelli che abbiamo scelto per la serata possiedono caratteristiche organolettiche davvero uniche, che valuteremo insieme,
in una degustazione didattica molto particolare.
Un confronto che ci farà capire perché l’abbinamento Sauternes-Erborinati, con azzeccate circostanze, si potrebbe sicuramente definire “un Patrimonio dell’Umanità”!

Ecco i formaggi in degustazione:
Blu di Lanzo - formaggio ottenuto dalla lavorazione a crudo di latte vaccino proveniente dalle Valli di Lanzo.
Erborinato di pecora – formaggio che può ricordare per molti versi il Roquefort francese, ma con un’erborinatura meno intensa e una salatura meno forte.

La storia dei Sauternes, le loro caratteristiche, la degustazione e gli abbinamenti…ce ne parleranno il Dr Marco Quaini ed il nostro Vicepresidente Antonio Del Giacco, in una
serata di divertimento e di piacere per i sensi, ma anche caratterizzata da una grande impronta didattica.

Posti disponibili e prezzo
I posti disponibili sono 60, il costo di partecipazione è di 50 euro.
Come sempre troverete i calici per la degustazione sul tavolo.

Vi aspetto come sempre numerosi.

Livia

Modalità di pagamento
È necessario il pagamento anticipato con PayPal o Carta di Credito.

Lista d'attesa
In caso di esaurimento dei posti sarà comunque possibile chiedere l’inserimento in una lista di attesa, contattando la mail
istituzionale in uso al collega Claudio Cazzola: [email protected]

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Ritiro e assenza
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