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Almanacco Pontremolese Ottobre 2007 - I vini della Lunigiana
Inserito il 04 ottobre 2007 alle 08:57:10 da G.Cipolletta.

Ottobre 2007 Colline di Levanto

OTTOBRE 2007
COLLINE DI LEVANTO
I vini di mare
di Giulio Cesare Cipolletta*

Per comprendere appieno il territorio e la popolazione di questo estremo lembo della riviera spezzina può essere utile ascoltare la locale rivisitazione della Bibbia secondo la quale “il settimo giorno Dio si riposò” ma soltanto dopo aver creato Levanto; però poi, accortosi di aver esagerato con la bellezza del mondo, l’indomani, a titolo di compensazione, creò i levantesi…
Come tutte le favole, anche questa storia racchiude delle verità: Levanto è un paese stupendo, lambito dalle onde e racchiuso in una verde conca, ma abitato da gente che, al primo impatto, può apparire quasi ostile.
Questo carattere degli abitanti della zona, chiuso ma tenace ed orgoglioso, nel corso dei secoli ha consentito di addolcire le colline che circondano la città e di ricavarne prodotti di ottima fattura e qualità, dall’olio al vino.
La DOC Colline di Levanto, riconosciuta nell’agosto 1995, insiste sui territori dei Comuni di Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina in provincia della Spezia e riguarda una realtà produttiva frammentata composta, soprattutto, da proprietari di piccoli appezzamenti di terreni.
In particolare, la Cooperativa Agricoltori della Vallata di Levanto annovera circa 150 soci – per una superficie vitata di circa 50 ettari – i quali conferiscono le loro uve alla Cooperativa che provvede a vinificare, confezionare e commercializzare il prodotto con una veste unitaria.
L’altra grande azienda produttrice del vino DOC Colline di Levanto è la Cantina Levantese di Lagaxio Santina in loc. S. Gottardo di Levanto.
Nel loro complesso, le due cantine assorbono quasi per intero la richiesta del mercato, sia locale sia derivante dagli intensi flussi turistici, ma non sono da sottovalutare le produzioni di quelle piccole aziende familiari che si stanno moltiplicando nell’area e che offrono prodotti di nicchia dal buon livello qualitativo.
Le tipologie di produzione del vino a DOC Colline di Levanto sono il bianco ed il rosso, ottenute sostanzialmente dal vitigno Vermentino, Albarola e Bosco e, per i rossi, dal Sangiovese e Ciliegiolo, con l’aggiunta di vitigni autorizzati o raccomandati per la provincia (Merlot, Cabernet, Sirah, Canaiolo).
La Cooperativa Vallata di Levanto si presenta sul mercato con un prodotto base, il “Lievàntu”, da Vermentino Albarola e Bosco; un prodotto da uve più selezionate, il “Lievàntu Costa di Matelun”, anche in versione vendemmia tardiva, nella quale sono accentuate le naturali caratteristiche aromatiche di erbe mediterranee, con sentori di pietra focaia e di mela gialla; il cru Costa di Legnaro, prodotto su una ripida collina e con sentori particolari, derivanti dall’utilizzo di viti vecchie di Albarola; il Canuet, un rosso da Sangiovese e Ciliegiolo, nonché dai vitigni internazionali Merlot, Cabernet e Sirah, che si accompagna particolarmente con i piatti tipici della tradizione contadina.
La Cooperativa Vallata di Levanto produce anche un buon passito (rientra nella IGT Golfo dei Poeti) che, alla recente manifestazione del “Salone dei vini passiti e da meditazione”, tenutasi nel giugno 2006 a Volta Mantovana, con 147 aziende e 203 etichette di vini passiti in rappresentanza di 19 regioni, ha ricevuto la Gran Menzione per la qualità del prodotto.
L’offerta di vini DOC delle Colline di Levanto è arricchita dalla Cantina Levantese di Lagaxio Santina che, ormai da qualche anno, va consolidando le aspettative di qualità e personalità del prodotto, con una sempre maggiore cura nella selezione dei vitigni ed un’attenta vinificazione.
Accanto ai vini costituenti la produzione base della DOC Colline di Levanto bianco e rosso, si situano i due cru bianchi Costa di Mortaretto, da uve coltivate nel Comune di Bonassola, e Costa di Brazzo(nel Comune di Levanto, nei quali la predominante presenza percentuale del vitigno Vermentino accentua le caratteristiche sensazioni olfattive, che spaziano da accenni minerali al fieno tagliato, dalla ginestra alla frutta esotica; l’apporto degli altri vitigni Albarola e Bosco conferisce struttura e dotazione calorica al prodotto finale ed un buon equilibrio tra freschezza sapidità e morbidezza.
L’Etichetta nera del Colline di Levanto rosso, da uve Sangiovese all’80% e Ciliegiolo per la restante parte, si caratterizza per l’intenso profumo di frutti di bosco e marasca, di spezie dolci e tabacco da maturazione in barrique, decisamente morbido in bocca.

*ambasciatore delle Città del Vino

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